In questo articolo vogliamo condividere con te una formula didattica – professionale per richiedere la rimessione in termini.

1. Inquadramento normativo

L’art. 154 c.p.c. prevede che:

  • Il giudice, prima della scadenza, può abbreviare o prorogare, anche d’ufficio, il termine che non sia stabilito a pena di decadenza.

  • La proroga non può avere una durata superiore al termine originario.

  • Non può essere consentita proroga ulteriore, se non per motivi particolarmente gravi e con provvedimento motivato.

2. Natura e ambito applicativo

I termini ordinatori possono essere prorogati ai sensi dell’art. 154 cod. proc. civ. dal giudice solo a condizione che essi non siano ancora scaduti e che la proroga non superi la durata del termine originario, potendosi ammettere una eventuale ulteriore proroga – sia per l’effetto preclusivo determinato dallo spirare del termine, sia per il contemporaneo verificarsi della decadenza dal diritto di compiere l’attività che ne consegue – subordinatamente alla ricorrenza di motivi particolarmente gravi, atteso che tale soluzione, da un lato, è aderente al dato normativo che consente al giudice la proroga anche d’ufficio del termine non stabilito a pena di decadenza e, dall’altro, è rispettosa delle esigenze di difesa in quanto rimette alla presenza di gravi ragioni, riconosciute con prudente apprezzamento dal giudice, in linea con la disciplina della rimessione in termini di cui all’art. 184 bis cod. proc. civ. (Sez. L, Sentenza n. 23227 del 17/11/2010 -Rv. 61556601)

3. Schema

Dall’analisi della normativa e della giurisprudenza richiamata possiamo schematizzare come segue:

  • Autorità giudiziaria competente: Tribunale del merito
  • Qualificazione atto: Istanza di parte
  • Normativa da richiamare: 154 c.p.c.

  • Destinatario: Giudice Istruttore
  • Oggetto: Richiesta di proroga dei termini

  • Fondamento: La parte deve dimostrare di non poter esercitare tempestivamente il potere processuale

  • Provvedimento: Ordinanza

  • Effetto: Proroga dei termini già concessi

4. Formula

Vogliamo offrire un modello quanto più chiaro e semplice possibile, che permetta di evidenziare tutti i contenuti essenziali dell’atto [con in più qualche piccola indicazione pratica sulla redazione].

Quindi, oltre a personalizzare il modello al tuo caso di specie, sentiti libero di modificarne lo stile, il tono e la forma.
Questa è solo una possibile “struttura”, con un intento didattico e professionale, tutto il resto spetta a te!

TRIBUNALE DI …

R.G.N. … – SEZ. … – G.I. dott. …

ISTANZA DI PROROGA DEL TERMINE

(EX ART. 154 C.P.C.)

PER:[Attore] …

Contro:[Convenuto]

***

Ill.mo Sig. Giudice Istruttore,

Il Sig. …, nato a …, il …, residente in …, via …, n. …, (CF: …) elettivamente domiciliato ai fini della presente procedura in …, via … n. …, presso lo studio dell’avv. …, del foro di … (CF: …; FAX …; PEC …), che lo rappresenta e difende giusta procura in calce all’atto di citazione

PREMESSO CHE

  • con ordinanza resa all’udienza del …., la S.V. concedeva termine (ordinatorio) sino al …. per ….;
  • risulta impossibile provvedere a quanto disposto entro detto termine, in quanto …. [elencare i motivi dell’impossibilità]

Tutto ciò premesso,

CHIEDE

che la Ill.mo Giudice adito, previo ogni opportuno provvedimento e declaratoria, voglia:

  1. Accertata la sussistenza dei presupposti per l’applicabilità al caso di specie dell’art. 154 c.p.c., disporre una congrua proroga del termine già concesso al fine di provvedere a …

Si allega:

  • [documenti]

… [luogo], lì … [data]

Avv. Efficace

Ti è stato utile questo contenuto? Condividilo!

Mi auguro che questo post ti sia utile e ti ricordo che ogni articolo – grazie anche alla collaborazione dei lettori – viene costantemente aggiornato e approfondito nel tempo al fine di offrire una guida quanto più completa ed esaustiva possibile.

La tua opinione conta. Miglioriamo insieme il Progetto.
Hai opinioni, pareri, correzioni da condividere su questo argomento?
Faccelo sapere! Il nostro obiettivo è offrire i migliori contenuti possibili.
Apprezziamo qualsiasi
feedback ben argomentato.