In questo articolo vogliamo condividere con te una formula didattica – professionale per la comparsa conclusionale ex art. 190 c.p.c.

1. I termini

Le comparse conclusionali debbono essere depositate, dalla rimessione della causa al collegio, entro i seguenti termini perentori:

  • Memoria conclusionale
    60 giorni per depositare memorie limitate al solo riepilogo delle tesi difensive già esposte, contestando gli argomenti e le conclusioni avversarie;

  • Memoria di replica
    20 giorni per depositare memorie per replicare alle deduzioni avversarie ed illustrare ulteriormente le tesi difensive già enunciate.

Facciamo qualche doverosa precisazione:

  • Il giudice, nel rimettere la causa in decisione, ha il dovere di fissare tali termini;
  • Il termine è affidato in contemporanea a tutte le parti;
  • Le parti hanno la facoltà non l’obbligo di depositare le memorie;
  • Il deposito avviene in via telematica;
  • I termini sono perentori, ciò significa che una volta spirato si consuma il potere, salva la possibilità di rimessione in termini;
  • I termini sono conseguenziali, ciò significa che ciascun termine inizia a decorrere dalla scadenza del precedente (es. se il primo termine scade di sabato, è prorogata al lunedì, ed il secondo termine inizierà a decorrere da tale giorno);

2. I limiti

Le comparse conclusionali hanno soltanto la funzione di illustrare le ragioni di fatto e di diritto sulle quali si fondano le domande e le eccezioni già proposte e pertanto non possono contenere domande o eccezioni nuove che comportino un ampliamento del “thema decidendum“, né l’accettazione del contraddittorio rispetto a domande nuove proposte dalla controparte, essendo detta accettazione attività consentita solo fino al momento della rimessione della causa al collegio per la discussione (Cass. civ., Sez. 3, 14/03/2006, n. 5478 – Rv. 590101).

Inoltre, l’art 190, comma secondo, cod. proc. civ., prescrivendo che le comparse conclusionali devono contenere le sole conclusioni già fissate dinanzi all’istruttore e il compiuto svolgimento delle ragioni di fatto e di diritto su cui esse si fondano, mira ad assicurare che non sia alterato, nella fase decisionale del procedimento, in pregiudizio dei diritti di difesa della controparte, l’ambito obiettivo della controversia, quale precisato nella fase istruttoria. Tale norma non impedisce, perciò, che l’attore, senza apportare alcuna aggiunta o modifica alle già precisate conclusioni, e, soprattutto, senza addurre nuovi fatti, esponga, nella comparsa conclusionale, una nuova ragione giustificativa della domanda rivolta al giudice adito, fondata su fatti in precedenza accertati o su acquisizioni processuali mai oggetto di contestazione tra le parti (Cass. civ., Sez. 1, 13/10/2005, n. 19894 – Rv. 583807).

3. Il contenuto

La comparsa conclusionale viene tradizionalmente suddivisa in due parti:

  1. La prima ripercorre, in modo oggettivo, l’intero svolgimento del processo, sintetizzando:
    • gli atti introduttivi di parte;
    • quanto accaduto nelle udienze;
    • le memorie ex art 183 c.p.c. co. 6;
    • le istanze e i provvedimenti istruttori;
    • l’esito dell’eventuale C.T.U. e gli elementi probatori acquisiti.
  2. La seconda è dedicata alla vera e propria difesa, valutando nel merito:
    • le risultanze istruttorie;
    • il soddisfacimento degli oneri probatori;
    • la verità dei fatti allegati, la loro qualificazione e sulle loro conseguenze giuridiche.

4. Schema

Dall’analisi della normativa e della giurisprudenza richiamata possiamo schematizzare come segue:

  • Autorità giudiziaria competente: Tribunale del merito
  • Qualificazione atto: Comparsa conclusionale
  • Normativa da richiamare: 190 c.p.c.

  • Destinatario: Giudice

  • Oggetto: Riepilogare le tesi difensive già esposte, contestando gli argomenti e le conclusioni avversarie

  • Limiti temporali: Termine perentorio di 60 giorni
  • Limiti modificazioni: Inammissibili domande ed eccezioni nuove che comportino un ampliamento del thema decidendum

5. Formula

Vogliamo offrire un modello quanto più chiaro e semplice possibile, che permetta di evidenziare tutti i contenuti essenziali dell’atto [con in più qualche piccola indicazione pratica sulla redazione].

Quindi, oltre a personalizzare il modello al tuo caso di specie, sentiti libero di modificarne lo stile, il tono e la forma.
Questa è solo una possibile “struttura”, con un intento didattico e professionale, tutto il resto spetta a te!

TRIBUNALE DI …

R.G.N. … – SEZ. … – G.I. dott. …

Comparsa conclusionale ex art. 190

Per:
[Attore / Convenuto] …

Contro:[Convenuto / Attore]

PREMESSO CHE

[fatti di causa del processo]

  • [breve ricostruzione storica degli eventi processuali introduttivi]
  • Con atto di citazione notificato il …, l’attore citava in giudizio il convenuto chiedendo l’accoglimento delle seguenti conclusioni:[riportare le conclusioni]
  • Si costituiva in giudizio il convenuto, depositando il proprio fascicolo contenente la comparsa di costituzione e risposta, chiedendo l’accoglimento delle proprie conclusioni:[riportare le conclusioni]
  • Terminata la fase istruttoria, all’udienza del …, la causa veniva trattenuta in decisione con concessione dei termini ex art. 190 c.p.c.

CONSIDERATO CHE

  • L’istruttoria ha principalmente messo in evidenza quanto segue:
    • a) …. (Verbale del …, doc. __);
    • b) …. (Verbale del …, doc. __).

Alla luce di tali risultanze istruttori è possibile concludere che la domanda di [attore / convenuto] è fondata e merita l’accoglimento, in quanto è emerso che …

Le eccezioni di controparte, invero, si sono confermate del tutto infondate in fatto ed in diritto, e sono rimaste prive di qualsivoglia riscontro probatorio:
infatti …

Tutto quanto sopra premesso, ritenuto e considerato, [l’attore / il convenuto], come sopra rappresentato, difeso e domiciliato, insiste per l’accoglimento delle conclusioni già rassegnate nel proprio atto introduttivo, così come modificate nella memoria ex art. 183 comma 6 n. 1 c.p.c. e che, per comodità, vengono qui di seguito trascritte:

  • [riportare le conclusioni]

… [luogo], lì … [data]

Avv. Efficace

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