In questo articolo vogliamo condividere una formula dell’atto di citazione per la chiamata in causa del terzo su istanza del convenuto / per ordine del giudice.

Per una guida completa leggi gli articoli dedicati.

1. Inquadramento normativo

– La chiamata su istanza di parte

L’art. 106 c.p.c. prevede che:

  • Ciascuna parte può chiamare nel processo un terzo al quale ritiene comune la causa [c.c. 1012] o dal quale pretende essere garantita [c.c. 1485, 1917, 1953, n. 1; c.p.c. 32, 108, 111, 167].

L’art. 269 c.p.c. dispone inoltre che:

  • Alla chiamata di un terzo nel processo a norma dell’art. 106, la parte provvede mediante citazione [c.p.c. 163] a comparire nell’udienza fissata dal giudice istruttore ai sensi del presente articolo, osservati i termini dell’art. 163-bis.
  • Il convenuto che intenda chiamare un terzo in causa deve, a pena di decadenza, farne dichiarazione nella comparsa di risposta e contestualmente chiedere al giudice istruttore lo spostamento della prima udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell’art. 163-bis. Il giudice istruttore, entro cinque giorni dalla richiesta, provvede con decreto a fissare la data della nuova udienza. Il decreto è comunicato dal cancelliere alle parti costituite. La citazione è notificata al terzo a cura del convenuto.

  • La parte che chiama in causa il terzo, deve depositare la citazione notificata entro il termine previsto dall’art. 165, e il terzo deve costituirsi a norma dell’art. 166. Nell’ipotesi prevista dal terzo comma restano ferme per le parti le preclusioni ricollegate alla prima udienza di trattazione, ma i termini eventuali di cui al sesto comma dell’articolo 183 sono fissati dal giudice istruttore nella udienza di comparizione del terzo.

– La chiamata per ordine del giudice

Il giudice, ex art. 107 c.p.c., quando:

  • ritiene opportuno che il processo si svolga in confronto di un terzo al quale la causa è comune, ne ordina l’intervento.

Inoltre, ex art. 270 c.p.c.:

  • La chiamata di un terzo nel processo a norma dell’articolo 107 può essere ordinata in ogni momento dal giudice istruttore per una udienza che all’uopo egli fissa.
  • Se nessuna delle parti provvede alla citazione del terzo, il giudice istruttore dispone con ordinanza non impugnabile [c.p.c. 177] la cancellazione della causa dal ruolo [c.p.c. 307]

2. Schema cronologico degli eventi

  1. l’Attore (Tizio) cita in giudizio il convenuto (Caio);
  2. il convenuto si costituisce e con la propria difesa dichiara di voler chiamare in causa un terzo (Sempronio) e chiede al Giudice lo spostamento della prima udienza per consentirne la citazione;
  3. il decreto di fissazione della nuova udienza di comparizione è comunicato, a cura della cancelleria, alle parti costituite;
  4. il convenuto notifica al terzo la citazione a comparire all’udienza fissata dal giudice, entro il termine perentorio stabilito, e entro 10 giorni deposita l’originale notificato nella cancelleria del giudice adito;
  5. il terzo (Sempronio) diventa parte processuale del giudizio, e può a sua volta chiamare in causa un terzo. Qualora non si dovesse costituire in giudizio, il Giudice, previo accertamento della regolarità della notifica, lo dichiarerà contumace.

3. Formula

Vogliamo offrire un modello quanto più chiaro e semplice possibile, che permetta di evidenziare tutti i contenuti essenziali dell’atto [con in più qualche piccola indicazione pratica sulla redazione].

Quindi, oltre a personalizzare il modello al tuo caso di specie, sentiti libero di modificarne lo stile, il tono e la forma.
Questa è solo una possibile “struttura”, con un intento didattico e professionale, tutto il resto spetta a te!

TRIBUNALE DI …

ATTO DI CITAZIONE PER CHIAMATA IN CAUSA SU ISTANZA DELL’ATTORE [/ SU ORDINE DEL GIUDICE]

(R.G.N. … /… G.I. DOTT. …)

Il Sig. …, nato a …, il …, residente in …, via …, n. …, (CF: …) elettivamente domiciliato ai fini della presente procedura in …, via … n. …, presso lo studio dell’avv. …, del foro di … (CF: …; FAX …; PEC …), che lo rappresenta e difende giusta procura in calce all’atto di citazione, nella causa r.g.n. …/…;

PREMESSO CHE

  1. in data gg/mm/aaaa il Sig. … come sopra rappresentato e difeso veniva convenuto innanzi al Tribunale di … dal il sig. nato a …, il …, residente in …, via …, n. …, (CF: …)
  2. l’atto di citazione, notificato in data gg/mm/aaaa, ha il seguente tenore letterale: … [trascrivere l’atto per esteso]
  3. il Sig. … si costituiva in giudizio con comparsa di costituzione e risposta in data gg/mm/aaaa dal seguente tenore letterale: … [trascrivere l’atto per esteso]
  4. Alternativa 1 su istanza del convenuto:
    • Il Sig. … nelle proprie difese richiedeva la chiamata in causa di …;
    • conseguentemente il Giudice fissava nuova udienza al gg/mm/aaaa per consentire la citazione del terzo.);
  5. Alternativa 2 su ordine del giudice:
    • alla prima udienza di comparizione, in data gg/mm/aaaa, il giudice accertava … e disponeva la chiamata in causa di … con ordinanza dal seguente tenore … [trascrivere l’atto per esteso];
    • conseguentemente fissava una nuova udienza per la data del gg/mm/aaaa per consentire la citazione del terzo;

CONSIDERATO CHE

  • Sulla questione X … [precisare e provare le ragioni di fatto e di diritto della domanda nei confronti del terzo chiamato];
  • Sulla questione Y … [Indicare le ragioni di Diritto: normativa, giurisprudenza, argomentazioni];
  • Sulla questione Z …;

Tutto ciò premesso e considerato il sig. …, come sopra rappresentato e difeso

CITA

  • Il Sig. …, nato a …, il …, residente in …, via …, n. …, (CF: …)
  • La Società …, con sede legale in …, via …, n. …, (P.IVA: …), in persona del rapp. p.t., sig. …

a comparire innanzi al Tribunale di …, nella sua nota sede di … via …, n. …, all’udienza che si terrà il giorno gg/mm/aaaa, ore di rito, Giudice istruttore designato ai sensi dell’art. 168-bis c.p.c., con l’invito a costituirsi venti giorni prima dell’indicata udienza, ai sensi dell’art. 166 c.p.c., con l’avvertimento che la costituzione oltre il suddetto termine comporterà le decadenze di cui agli articoli 38 e 167 c.p.c. e che, in caso di mancata costituzione, si procederà in sua legittima contumacia, per ivi sentire accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

Voglia l’Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria richiesta

  1. In via preliminare …
  2. In via principale: …
  3. In via subordinata: …

Con vittoria di competenze, spese ed onorari del presente giudizio.

In via istruttoria si chiede:

  • L’interrogatorio formale del sig. … (C.F. …)
  • La prova testimoniale dei sig. … (C.F. …) sui seguenti capitoli di prova:
    • Vero che …?

Si offrono in comunicazione i seguenti documenti [esempi]:

  1. Procura alle liti
  2. Relazione tecnica di parte;
  3. Relazione medica di parte;
  4. Visura CCIAA;
  5. (invito alla negoziazione assistita / verbale negativo di mediazione);

Con riserva di ulteriori argomentazioni, deduzioni e richieste istruttorie.

… [luogo], lì … [data]

Avv. Efficace

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